Un team agile, come qualunque sistema di servizio, raggiunge la massima efficienza se non viene caricato oltre i due terzi della propria capacità massima. Un concetto controintuitivo che ci viene spiegato dalla teoria delle code.
Autore: Marco
Scrum applicato in azienda: scrivere i requisiti in un progetto agile
Scrum applicato in azienda: quale contratto per un progetto agile
Mi viene sempre chiesto quale contratto fare per progetti che utilizzano la metodologia Scrum: in questo video provo a dare una risposta a questo quesito. Insieme a questo vi consiglio di riguardarvi il video in cui spiego perché in un progetto Scrum il cliente non avrà il 100% dei requisiti richiesti. Buona visione!
Scrum applicato in azienda: il planning poker
In questo video ho fatto qualche esempio di planning poker, lo strumento più usato in scrum per fare le stime per analogia attraverso gli story point. Nel video ho utilizzato le carte da planning poker di Praxis Framework, che ringrazio.
Scrum applicato in azienda: story point e stime per analogia
Scrum applicato in azienda: il cliente non avrà il 100% dei requisiti richiesti
Scrum applicato in azienda: il concetto di Velocity di un team agile
Riprendo un concetto fondamentale già spiegato in un articolo precedente e lo ripropongo in un breve video di 5′. Buona visione!
AgilePM (e Scrum) applicato in azienda: l’assegnazione dei ruoli
Ho ripreso lo stesso spunto del video precedente e ho registrato questa spiegazione (7′) di come assegnare i ruoli di AgilePM (e di conseguenza i ruoli di Scrum), in una struttura organizzativa gerarchica tradizionale. Buona visione!
Scrum applicato in azienda: i ruoli
Un altro aiuto per un mondo di code: shift-left
Un altro approccio suggerito da ITIL4 che ci può aiutare nel nostro nuovo mondo fatto di ‘social distancing’ e lunghe code per tutto è quello che va sotto il nome di Shift-left. Di che cosa si tratta?
Shift-left (letteralmente “sposta a sinistra”) si riferisce a un qualunque processo, che di solito è rappresentato in uno schema che procede da sinistra verso destra, e significa spostare un’attività e la relativa responsabilità verso la stazione di processo che è immediatamente a monte nel processo, quindi nello schema l’attività si sposta appunto a sinistra. Questo si rende necessario perché tipicamente la stazione a valle è più lenta, spesso è un collo di bottiglia e si cerca con lo shift-left di rendere più spedito tutto il processo, riducendo quindi i tempi di attesa in coda.

Prendiamo un esempio semplice, che possiamo sperimentare tutti, quello di una coda alla cassa di un supermercato. Una tipica operazione di shift-left è quella di mettere dei lettori di codice a barre a disposizione degli utenti del supermercato e far fare a questi ultimi, mentre sono in coda alla cassa, la lettura dei codici dei prodotti nel carrello, in modo che quando viene il loro turno le operazioni in cassa siano più rapide. L’operatore di cassa deve svolgere solo un controllo visivo sommario sul carrello e gestire il pagamento, con notevole risparmio di tempo alla cassa e conseguente risparmio sui tempi di attesa in coda.
Un altro esempio tipico è quello di far precompilare online agli utenti di un servizio un form con i propri dati, in modo che una volta arrivati allo sportello fisico l’operatore abbia già tutti i dati inseriti e debba solo controllarli, con risparmio di tempi e di code.
Esiste anche un concetto, meno comune, di Shift-right (“sposta a destra”) che significa, questa volta, spostare una attività e la relativa responsabilità verso la stazione di processo che è immediatamente a valle nel processo, quindi nello schema l’attività si sposta a destra.
Tutte le volte che ci viene messa a disposizione un’applicazione per il PC o per lo smartphone che non è stata completamente testata dagli sviluppatori, i quali si affidano ai feedback degli utenti per la messa a punto dell’applicazione, siamo in presenza di un approccio di Shift-right. L’attività di test è stata di fatto delegata agli utenti, che nel processo di sviluppo dell’applicazione stanno a valle.
Anche nel caso dei concetti di Shift-left e Shift-right, come per Swarming si tratta di approcci che si sono sempre utilizzati, ad ITIL4 il merito di averli suggeriti e sistematizzati.